A Sandra è permesso restare in Svizzera!

Come annunciato oggi, l'Alta Corte del Cantone di Argovia ha emesso una sentenza in merito.
L'espulsione forzata è stata respinta e Sandra è autorizzata a rimanere in Svizzera.

Il verdetto non è ancora giuridicamente vincolante. La controparte ha 10 giorni di tempo per presentare ricorso alla Corte Suprema Federale. Sandra dovrà attendere con ansia fino ad allora.

Questo è certamente un grande sollievo per Sandra. L'Alta Corte ha riconosciuto che la volontà della ragazza deve essere rispettata. Un rimpatrio forzato contro la sua espressa volontà non solo sarebbe stato legalmente discutibile, ma soprattutto altamente problematico dal punto di vista umano e personale.

Anche la situazione attuale nella famiglia affidataria di Sandra è descritta da chi le sta intorno come tutt'altro che ideale. È stato riferito che Sandra non può tornare dal padre per il momento. Si spera che Sandra riceva il supporto e l'assistenza necessari per affrontare questa difficile situazione nella sua attuale abitazione.