Nella seduta del 13 gennaio, la Commissione giuridica del Consiglio nazionale ha deciso all'unanimità di esaminare la proposta del Consiglio federale sull'autorità parentale congiunta.

La Commissione giuridica del Consiglio nazionale sostiene chiaramente la proposta del Consiglio federale, che mira a sancire nel Codice civile il principio dell'autorità parentale congiunta della madre e del padre, indipendentemente dal loro stato civile.

Senza alcun voto contrario, la commissione raccomanda di procedere con il relativo progetto di modifica del Codice civile ( 11.070 ) del Consiglio federale. Il Consiglio federale propone di rendere la custodia congiunta la norma, indipendentemente dallo stato civile dei genitori. La custodia può essere revocata a un genitore solo se ciò è necessario per tutelare il superiore interesse del minore. Alle stesse condizioni, la custodia può già essere revocata ai genitori sposati. Nei casi di divorzio, è il tribunale a decidere se sussistono i presupposti per la revoca della custodia, mentre nel caso di un figlio nato fuori dal matrimonio, la decisione spetta all'autorità competente in materia di tutela dei minori. Il progetto di legge concede al genitore affidatario il diritto di prendere decisioni in autonomia su questioni ordinarie e urgenti. Come ulteriore misura complementare, il progetto di legge disciplina i cambiamenti di residenza del minore e dei suoi genitori.

La Commissione terrà audizioni e condurrà deliberazioni dettagliate nelle sue prossime riunioni.