I bambini hanno bisogno di procedure più rapide e soluzioni efficaci
Nell'ambito di una tavola rotonda ospitata dall'Ufficio federale di giustizia, GeCoBi ha contribuito al dibattito sul futuro sviluppo del diritto di famiglia mettendo a frutto la propria esperienza pratica di consulenza, maturata in qualità di consulente dell'Associazione svizzera dei consulenti in diritto di famiglia (VeV Schweiz). L'attenzione si è concentrata su procedure più semplici e rapide, una posizione più forte per i minori e su come i tribunali possano supportare al meglio i genitori nella risoluzione dei conflitti.
I procedimenti del tribunale per le questioni familiari devono plasmare il futuro
GeCoBi e VeV Svizzera accolgono con particolare favore la prevista revisione complessiva del diritto di famiglia. È particolarmente gratificante che la relazione del Consiglio federale sottolinei la responsabilità genitoriale come elemento centrale.
Perché l'affidamento congiunto non significa solo diritti, ma soprattutto responsabilità, anche dopo una separazione.
Nel suo intervento alla tavola rotonda, Oliver Hunziker, presidente di GeCoBi e VeV Svizzera, ha sottolineato che i procedimenti di diritto di famiglia devono essere considerati in modo radicalmente diverso rispetto alle normali controversie legali.
Mentre molti procedimenti giudiziari si concentrano sulla valutazione legale di eventi passati, i procedimenti di diritto di famiglia devono principalmente raggiungere un obiettivo: creare soluzioni praticabili per il futuro dei figli.
Controversie prolungate, documenti legali complessi e ripetute proroghe delle scadenze possono ulteriormente esacerbare i conflitti esistenti. Ciò ostacola proprio la cooperazione di cui i figli hanno bisogno dopo la separazione dei genitori.
Il tempo è un fattore cruciale
Una delle richieste più importanti riguarda quindi l'accelerazione delle procedure.
Un'udienza iniziale rapida, meno ostacoli formali e un avanzamento costante del processo possono contribuire a evitare che i conflitti si aggravino nel corso di mesi o anni.
Non si tratta solo dei costi diretti delle procedure legali. Separazioni lunghe e stressanti possono comportare anche costi successivi significativi, ad esempio a causa di problemi di salute, necessità di supporto terapeutico o perdita di giornate lavorative.
Procedure più rapide e orientate alla soluzione possono quindi apportare benefici sia alle famiglie coinvolte che alla società.
Ai bambini deve essere data maggiore voce in capitolo nei procedimenti
Un altro aspetto su cui ci si concentra è la posizione dei minori nei procedimenti di diritto di famiglia.
Che si tratti di assegno di mantenimento, affidamento o diritti genitoriali, queste decisioni incidono direttamente sulla vita e sul futuro dei bambini. Ciononostante, i procedimenti si concentrano spesso principalmente sulle posizioni e sulle istanze dei genitori.
GeCoBi richiede pertanto una posizione procedurale più chiara e incisiva a tutela dei minori.
È inoltre necessario esaminare criticamente se un genitore sia in grado di rappresentare adeguatamente gli interessi del minore in un eventuale procedimento contro l'altro genitore.
Il superiore interesse del minore non deve rimanere un mero principio giuridico astratto. Gli interessi e i bisogni dei minori devono essere concretamente presi in considerazione nel corso del procedimento.
Collaborazione interdisciplinare al posto della confusione giurisdizionale
L'esperienza pratica dimostra che le opzioni legali esistenti sono spesso migliori di come vengono effettivamente applicate.
Un problema importante risiede nelle diverse responsabilità e procedure. A seconda del luogo di residenza, dello stato civile o dell'autorità competente, le famiglie possono trovarsi di fronte a processi molto differenti.
GeCoBi si batte pertanto per responsabilità più uniformi e una collaborazione interdisciplinare più solida.
I tribunali per la famiglia, come quelli del cantone di Argovia, dimostrano i potenziali vantaggi di un approccio integrato. Idealmente, i genitori non dovrebbero essere rimandati continuamente da un tribunale all'altro e da diverse autorità di tutela dei minori e degli adulti.
Altrettanto importanti sono la formazione e l'aggiornamento professionale dei soggetti coinvolti, nonché un migliore scambio tra le discipline giuridiche, psicologiche e sociali.
Dalle offerte volontarie alla risoluzione vincolante dei conflitti
La richiesta di un maggiore impegno è stata particolarmente forte.
Le proposte di riforma offrono diverse modalità per supportare i genitori nella gestione e nella risoluzione dei conflitti. Tuttavia, GeCoBi ritiene che questi approcci non siano sufficienti.
Se ai tribunali viene concessa solo la facoltà di ordinare misure appropriate, si corre il rischio che la loro applicazione continui a dipendere in larga misura dalle singole persone e autorità.
GeCoBi richiede pertanto che non solo siano disponibili strumenti adeguati per la risoluzione dei conflitti, ma che vengano anche utilizzati in modo coerente quando si verificano le condizioni appropriate.
Ciò include anche garantire che le decisioni dei tribunali vengano effettivamente attuate. Le normative che possono essere ignorate impunemente non creano né certezza del diritto né condizioni stabili per i bambini interessati.
I genitori hanno bisogno di una guida, i figli hanno bisogno di soluzioni
La separazione e il divorzio spesso mettono i genitori in una situazione emotivamente eccezionale. È proprio in questi momenti che hanno bisogno di guida, procedure chiare e supporto per raggiungere accordi praticabili.
Il ruolo del sistema giudiziario non dovrebbe quindi limitarsi a decidere tra posizioni contrapposte. Dovrebbe anche sostenere i genitori affinché possano riprendere la loro responsabilità condivisa.
Il messaggio centrale emerso durante la tavola rotonda è stato che i procedimenti in materia di diritto di famiglia devono diventare più rapidi, più collaborativi e più vincolanti. L'attenzione deve essere rivolta al futuro dei figli, non alla controversia tra i genitori.
Questo articolo si basa sulla presentazione tenuta da Oliver Hunziker, Presidente di GeCoBi e VeV Svizzera, in occasione di una tavola rotonda sul futuro sviluppo del diritto di famiglia, svoltasi il 20 maggio 2026. Esso riflette le posizioni espresse dalle due organizzazioni in merito alla relazione di riforma in quella data.